Chi è il transessuale
L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce il transessualismo
come "deviazione sessuale centrata intorno alla convinzione stabilizzata che
il sesso corporeo è sbagliato; pertanto, il comportamento risultante è
diretto o verso il cambiamento degli organi sessuali per mezzo di un intervento
chirurgico o verso il completo occultamento del sesso corporeo attraverso la scelta
di vestiti e l'adozione di comportamenti del sesso opposto".
Dal 1994 è stato completamente abolito il termine "Transessualismo"
e tale condizione psicofisiologica è stata identificata come "Disturbo
dell'Identità di Genere"(DIG).
Il transessualismo può essere distinto in primario e secondario o pseudotransessualismo.
In quest'ultimo gruppo la richiesta di conversione dei caratteri sessuali
nasconde una patologia psichiatrica sottostante.
Un'altra importante differenza è legata all'esordio clinico delle
due forme, prepuberale in genere nel transessualismo primario, più tardivo
in quello secondario. Un'ulteriore suddivisione viene fatta tra il transessualismo
"male to female" e il transessualismo "female to male", ossia
"maschio-femmina e "femmina-maschio", indicando cioè con il
primo termine il sesso biologico del soggetto e con il secondo il sesso di riattribuzione.
I soggetti transessuali vengono anche descritti come transessuali andro-ginoidi
o gino-androidi.