Disturbi dell'orgasmo

Legenda
  1. Definizione
  2. Cause
  3. Diagnosi
  4. Terapia

1. Definizione

Il disturbo dell'orgasmo consiste nella persistente difficoltà, ritardo o assenza nel raggiungere l'orgasmo dopo stimolazione sessuale ed eccitamento sufficienti, che causa sofferenza personale.

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2. Cause

Le donne mostrano un'ampia variabilità nel tipo e nell'intensità della stimolazione che induce l'orgasmo. Nella raggiungimento dell'orgasmo nella donna è fondamentale il ruolo giocato dai fattori emozionali soggettivi; in particolare, l'intensità motivazionale che predispone le donne ad intraprendere l'attività sessuale. Si ipotizza che i fattori psicologici siano i determinanti più importanti nella genesi dei disturbi dell'orgasmo. I fattori psicologici possono includere depressione, ansia, disturbi dell'immagine corporea, conflitti interni alla coppia, paura di “lasciarsi andare” e così via .

Tuttavia, in associazione a problematiche psicologiche, spesso possono intervenire fattori organici che partecipano all'insorgenza del disturbo dell'orgasmo femminile. I distrurbi dell'orgasmo si verificano con maggiore frequenza nelle donne in post menopausa, quando una serie di modificazioni anatomiche e funzionali dell'apparato genitale femminile riducono la frequenza e l'intensità degli orgasmi. Inoltre l'uso di determinati farmaci (antidepressivi), malattie vascolari, sclerosi sistemica, sclerosi multipla, isterectomia, nefropatia e lesioni midollari, possono essere responsabili dell'incapacità a raggiungere l'orgasmo.

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3. Diagnosi

In presenza di una paziente che riferisce nella storia clinica l'incapacità di raggiungere l'orgasmo, è necessario:

  • Accurata visita medica generale e focalizzata alla funzionalità dell'apparato genitale
  • Questionari esploranti la funzione sessuale

In ogni caso è indicato un counselling psico-sessuologico teso a far emergere e risolvere eventuali problematiche anche all'interno della coppia.

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4. Terapia

La terapia deve essere indirizzata alla rimozione di eventuali cause organiche. In particolare i soggetti in terapia con antidepressivi devono modificare il proprio regime terapeutico in modo da eliminare tale effetto collaterale.

Negli altri casi è consigliata una terapia psico-sessuologica che comprende esercizi di masturbazione, esercizi mirati a rafforzare i muscoli responsabili dell'orgasmo (esercizi di Kegel). L'utilizzo di vibratori, potenti stimolatori erotici se applicati al clitoride, possono essere alternative nelle donne affette da anorgasmia.

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27/09/2007

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