Disturbi dolorosi sessuali
Legenda
- Definizione
- Cause
- Diagnosi
- Terapia
1. Definizione
I disturbi dolorosi sessuali comprendono:
- Dispareunia: dolore ricorrente o persistente associato al rapporto
sessuale, può essere da introduzione o profonda a seconda del momento in
cui si ricovera il dolore
- Vaginismo: spasmi involontari ricorrenti o persistenti nella muscolatura
vaginale che interferiscono con la penetrazione
- Disturbo doloroso sessuale non associato al coito: dolore genitale
ricorrente o persistente provocato dalla stimolazione sessuale senza che sia necessario
il coito
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2. Cause
La dispareunia riconosce cause fisiche e psicologiche. Fra le cause fisiche si annoverano:
- endometriosi
- aderenze pelviche da chirurgia o infiammazione
- tumori della pelvi
- anomalie congenite dell'utero e della vagina
- difetti di lubrificazione vaginale
- vaginiti batteriche e fungine
Tra le cause psicologiche ricordiamo:
- ansia sessuale
- paura di contrarre malattie a trasmissione sessuale
- timore della gravidanza
- depressione
Il vaginismo invece, ha spesso radici in un trauma sessuale, tuttavia, più
frequentemente non si riescono ad identificare cause definite; pertanto viene considerato
un disturbo psicosomatico.
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3. Diagnosi
Come in altri disturbi sessuali la diagnosi si basa sul colloquio con la paziente
e sull'esame clinico, nel quale si valuteranno anche il tono della muscolatura
vaginale e si eseguirà lo swab test vestibolare (si inserisce un tampone
in vagina per valutare la dolorabilità di parete).
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4. Terapia
Il trattamento dei disturbi dolorosi sessuali si avvale di: terapia medica, terapia
chirurgica e terapia riabilitativa.
Terapia medica:
- Creme contenenti estrogeni ad azione topica (per ridurre la secchezza vaginale)
- Anestetici locali in gel
- Antidepressivi triciclici
- Impacchi freddi
Terapia chirurgica:
- Vestibulectomia (chirurgia volta a rimuovere il tessuto che comporta la comparsa
del dolore a livello vaginale)
Terapia riabilitativa:
- Fisiokinesiterapia del piano pelvico (biofeedback) che ha lo scopo di sviluppare
un controllo volontario della muscolatura vaginale
- Ginnastica vaginale con esercizi di Kegel, volta a rafforzare la muscolatura perineale.
- Dilatazioni graduali della cavità vaginale
In ogni caso è sempre consigliabile un'associazione con terapie psico-sessuologiche
volte all'eliminazione delle cause sottostanti.
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